AGI - Il nuovo Sliding Centre 'Eugenio Monti' di Cortina d'Ampezzo è stato testato con successo per la prima volta da atleti di bob, skeleton e slittino. Lo rende noto Simico. Il nuovo budello ghiacciato è lungo 1730 metri e segue parzialmente quello originale. Le curve sono 16. Nei giorni scorsi gli esperti di pista della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (Ibsf) e della Federazione Internazionale di Slittino (Fil), insieme ad atleti e allenatori, hanno avuto la possibilità di ispezionare la pista con gli atleti che hanno effettuato diversi test da diversi punti di partenza.
Soddisfazione per il nuovo impianto
In questi giorni ai piedi delle Tofane, nel cuore delle Dolomiti, c'è tanta soddisfazione per aver visto realizzata un'opera, sicuramente in tempi di record, ma che un anno fa era a forte rischio. Nei giorni scorsi alla pista intitolata al 'Rosso Volante', la leggenda del bob italiano e mondiale Eugenio Monti, si sono recati, oltre agli atleti (60 provenienti da 12 Nazioni) anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il membro del Cio ed ex atleta di bob, il Principe Sovrano Alberto di Monaco, e Fabio Saldini, Commissario di Governo ed amministratore delegato di Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 (Si.Mi.Co) nelle vesti di 'padrone di casa'.
Commenti di Fabio Saldini
"La soddisfazione più grande di questi giorni sono stati gli sguardi degli atleti che hanno trasmesso l'emozione e l'energia di testare questo tracciato che molti hanno definito il più bello del mondo - ha commentato Saldini -. Gli stessi sentimenti provati dai lavoratori, uomini e donne, che hanno visto con i propri occhi, in questi giorni, il risultato del loro straordinario lavoro. È con grande orgoglio che abbiamo accolto il giudizio positivo delle federazioni, che ci gratifica e ci farà lavorare ancora più duramente con impegno e dedizione per concludere, come da programma, quest'opera che è già diventata l'icona dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026".
Futuro dello Sliding Centre
Lo Sliding Centre di Cortina d'Ampezzo è destinato a diventare dopo i Giochi una tappa fissa nella pianificazione del calendario internazionale del bob e skeleton. L'impianto ampezzano ospiterà anche le gare dei Giochi olimpici giovanili invernali 2028.