AGI - In un'intervista, l'Ambasciatore italiano in Mozambico, Gabriel Annis, ha sottolineato i punti di forza della cooperazione tra Italia e Mozambico, che nel 2025 festeggeranno 50 anni di relazioni bilaterali. "Siamo convinti che il Mozambico abbia un potenziale enorme per lo sviluppo economico. E l'unico modo per ottenerlo è creare un buon clima imprenditoriale per attrarre investimenti, creando un circolo virtuoso di investimenti, occupazione, reddito e consumi. Tutti i progetti del Piano Mattei includono una forte partecipazione imprenditoriale", ha sottolineato il diplomatico.
Per Annis, anche il recente incontro tra il presidente Daniel Chapo e il leader dell'opposizione Venancio Mondlane è un fattore proficuo di dialogo, per favorire la ripresa economica del Mozambico e contrastare l'incertezza legata al lungo periodo di crisi post-elettorale, mentre le violenze degli ultimi mesi hanno messo in difficoltà le aziende straniere e italiane che operano nel Paese. "Per noi in Italia, così come per la comunità internazionale, l'incontro è un'ottima notizia. È il primo passo verso la riconciliazione, con il popolo mozambicano che si unisce attorno a obiettivi comuni legati alla crescita e allo sviluppo. Questo incontro crea un clima favorevole agli investimenti e un buon ambiente imprenditoriale", ha affermato Annis, per il quale Maputo può ora inviare ancora una volta un messaggio positivo al mondo degli affari e all'opinione pubblica sulla volontà del Mozambico di tornare sulla strada della pace come condizione essenziale per uno sviluppo basato su un ambiente imprenditoriale sano e dinamico. Secondo Annis, la comunità internazionale può ritenersi soddisfatta anche della firma dell'accordo di impegno per il dialogo politico recentemente sottoscritto tra i partiti politici mozambicani, uno strumento che garantisce una serie di riforme strutturali in ambito politico, economico e sociale, con l'obiettivo di creare consenso a tutti i livelli sulla visione comune dello sviluppo del Paese. Da questa prospettiva, Annis ha sottolineato la necessità che il nuovo governo di Maputo garantisca il pieno rispetto delle riforme annunciate, in particolare la promessa di creare un ambiente imprenditoriale libero da formalità burocratiche, combattere la corruzione e facilitare la crescita aziendale, attraverso una revisione completa della legislazione relativa alle licenze, alla tassazione, al funzionamento e alla supervisione, nonché alla digitalizzazione dell'apparato statale e delle attività economiche.
"Ovviamente, gli affari non dipendono esclusivamente dagli incontri tra leader politici, ma per creare un buon ambiente imprenditoriale, è necessaria la stabilità nel Paese. La pace, la fine della violenza, è la prima cosa (da raggiungere)", ha insistito l'ambasciatore italiano. "Siamo qui per sostenere queste riforme, che certamente rafforzeranno le istituzioni e miglioreranno il clima imprenditoriale", ha aggiunto. Tra i progetti pianificati in Mozambico nell'ambito del Piano Mattei, particolare attenzione è rivolta al polo agroalimentare in costruzione nella provincia centrale di Manica, nonché alle "città verdi" e alle iniziative di mobilità urbana e di drenaggio, volte a migliorare gli standard di vita e l'integrazione sociale nel Paese.