AGI - L'oligarca russo Umar Kremlev, vicino al presidente Vladimir Putin, ha pagato segretamente centinaia di migliaia di dollari per il matrimonio di Donald Trump Jr. con Bettina Anderson, celebrato a maggio scorso alle Bahamas.
È quanto riferisce ProPublica, secondo cui Kremlev avrebbe coperto i costi per l'affitto di un'isola privata, uno spettacolo pirotecnico e altre spese ingenti attraverso un'entità con sede a Dubai e collegata all'International Boxing Association (Iba) da lui guidata.
La cerimonia di lusso alle Bahamas
L'affitto di una delle isole costa circa 100 mila dollari a notte e l'azienda che ha curato i fuochi d'artificio richiede circa 70 mila dollari per uno spettacolo. Lo staff di Kremlev si è occupato anche dell'organizzazione dell'evento. Il miliardario russo era, inoltre, tra i circa cinquanta invitati alle nozze, tra cui figuravano diversi altri ospiti russi. Il presidente Donald Trump non ha partecipato alla cerimonia. ProPublica fa notare che nelle numerose foto e video pubblicati dopo le nozze, gli ospiti russi vi compaiono raramente. Un rappresentante di Trump Jr. non ha negato che Kremlev abbia coperto le spese, ma ha tenuto a sottolineare che "Umar è un amico personale di Don" e con cui il figlio del presidente non ha rapporti d'affari.
Chi è Kremlev
Kremlev è a capo dell'Iba, che ha ricevuto finanziamenti dal colosso statale russo Gazprom, e poco prima del matrimonio di Trump Jr. è stato insignito da Putin dell'Ordine dell'Amicizia. È considerato il 'sindaco ombra' di Serpuchov, la città nella regione di Mosca dove è nato e dove avrebbe un passato criminale. È vicino al leader del Cremlino grazie alla sua conoscenza con Aleksei Rubezhny, capo del Servizio di sicurezza presidenziale.
Il 'caso Carini' nel pugilato
Nel 2024 l'Iba, ente che gestisce il pugilato dilettantistico ma che il Cio ha escluso dall'organizzazione delle Olimpiadi, offrì 50 mila euro alla pugile italiana Angela Carini che durante i Giochi di Parigi si era ritirata dopo 40 secondi dall'inizio dell'incontro contro l'algerina iperandrogina Imane Khelif. Carini rifiuto' il 'premio'.