AGI - Vladimir Putin ha suggerito agli insegnanti di usare la metafora della catena alimentare tra orche assassine e orsi polari per spiegare ai bambini i motivi che hanno spinto la Russia a lanciare l'invasione dell'Ucraina.
Putin incontra gli insegnanti
La questione è emersa durante un incontro tra il leader del Cremlino e gli insegnanti in occasione della Giornata della Conoscenza alla vigilia della ripresa dell'anno scolastico. Dmitry Balanchukov, un insegnante della regione di Belgorod, stava parlando del suo viaggio al Polo Nord. Putin gli ha chiesto se avesse visto orsi polari laggiù.
Le orche assassine e gli orsi polari
Poi, improvvisamente, Putin ha dichiarato che "le orche assassine mangiano gli orsi come fossero pesciolini", attaccandoli in branco. Putin ha poi sostenuto che vale la pena parlare ai bambini di questi processi che avvengono in natura "per capire in che mondo viviamo" e "perché stiamo conducendo l'operazione militare speciale".
L'incontro tra Putin e Lukashenko
Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko nella sua residenza di Novo-Ogaryovo, vicino a Mosca. "La Bielorussia e la Russia supereranno insieme tutte le difficoltà", ha affermato Lukashenko incontrando il leader del Cremlino.
Il presidente bielorusso è arrivato in Russia giovedì per una visita di lavoro e ieri ha avuto colloqui con il primo ministro russo Mikhail Mishustin. In precedenza, il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov aveva indicato che la visita di Lukashenko in Russia era non ufficiale e aveva precisato che, dopo i colloqui, i due leader avrebbero avuto colloqui informali.
Test missilistico intercontinentale per la Russia
Intanto sul fronte militare l'esercito russo ha condotto, ieri, un lancio di prova di un missile balistico intercontinentale a propellente solido, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa. Il missile è stato lanciato dal cosmodromo di Plesetsk, situato a circa 800 chilometri a nord di Mosca, e ha raggiunto il suo bersaglio al poligono di tiro di Kura, nella penisola russa della Kamchatka, nell'Oceano Pacifico.
Secondo il comunicato, il missile ha raggiunto la sua destinazione a 6.000 chilometri dal sito di lancio. Lo scopo del test era quello di verificare le caratteristiche tattiche, tecniche e di volo del missile, per il quale Mosca aveva informato gli Stati Uniti con oltre 24 ore di anticipo.
Sostenendo che la Nato, abbia innescato una corsa agli armamenti globale, Putin ha annunciato un anno fa il rafforzamento dell'arsenale nucleare russo con bombardieri Tu-160M modernizzati e missili balistici intercontinentali RS-24 Yars. Secondo Bloomberg, Putin intende intensificare gli attacchi contro il territorio ucraino con missili balistici convenzionali, proprio mentre il Cremlino ha constatato che il processo di pace è "completamente bloccato". Il direttore della Cia, John Ratcliffe, si è recato a Mosca per la prima volta martedì, a quanto pare per avvertire il Cremlino di una possibile provocazione contro un Paese della Nato.