AGI - Ryad vuole battere il record di altezza. Una torre di 2 chilometri per battere il record attualmente detenuto dal Burj Khalifa di Dubai, che con i suoi 828 metri si innalza dalla Shanghai Tower (al secondo posto) di quasi 200 metri. Ma le cose potrebbero cambiare presto.
Un celebre studio di architettura britannico avrebbe vinto il bando uscito nel 2022 per la costruzione del nuovo edificio. Secondo la rivista Architects’ Journal (AJ), il Fondo di investimento pubblico (PIF) dell’Arabia Saudita avrebbe assegnato a Foster + Partners la progettazione di un grattacielo alto 2 km per la città. L'edificio dovrebbe sorgere nelle prossimità dell’aeroporto che attualmente è in una fase di restauro proprio per mano dello stesso studio di architettura. Se realizzato l’edificio diventerebbe il più alto del mondo e, ovviamente, anche il più alto dell'Arabia Saudita, superando la torre dell'orologio reale Abraj Al Bait, alta 600 metri, alla Mecca.
Non è la prima volta che l’Arabia Saudita di prova. A Gedda è in costruzione una torre di 1 chilometro, progettata da Adrian Smith + Gill Gordon Architecture. Le prime immagini della Jeddah Tower futura sono state diffuse nel 2011 e la costruzione è iniziata poco dopo, nel 2013. Tuttavia, il progetto è rimasto in sospeso ed è stato riavviato solo l'anno scorso.
I giga progetti
L'Arabia Saudita sta attualmente realizzando un gran numero di progetti architettonici che ha definito “giga progetti”. Tra questi, la città di 170 chilometri denominata The Line, che dovrebbe raggiungere i 500 metri di altezza.
Lo studio britannico oltre al mega grattacielo e all'aeroporto di Ryad sta lavorando ad altri due aeroporti. È iniziata la costruzione dell'aeroporto internazionale del Mar Rosso, mentre sta progettando un terminal aeroportuale privato e una torre di controllo per un resort di lusso sulla costa del Mar Rosso. Foster sta progettando anche un hotel e “il primo centro esperienziale di vita marina completamente immersivo al mondo” presso il resort caratterizzato da una grande barriera corallina artificiale. Situato nella Triple Bay Marina della destinazione turistica di lusso Amaala, il centro per The Red Sea Development Company misurerà 10.430 metri quadrati. Si svilupperà su tre livelli, di cui uno sotterraneo e uno situato sotto il livello dell'acqua. Realizzato con pannelli di cemento rinforzati con vetro e sostenuti da una struttura in acciaio, l'istituto avrà una forma organica progettata per assomigliare a una barriera corallina. È composto da quattro gruppi di edifici, con una tettoia che li attraversa tutti per creare ombra.