AGI - Un ufficio a Rafah della Comitato della Croce Rossa Internazionale (CICR) è stato danneggiato da un proiettile esplosivo. Lo ha riferito l'organizzazione umanitaria, precisando che nessun membro dello staff è rimasto ferito. "Oggi, un ufficio del CICR a Rafah è stato danneggiato da un proiettile esplosivo nonostante fosse chiaramente contrassegnato e notificato a tutte le parti. Fortunatamente, nessun membro dello staff è rimasto ferito in questo incidente, ma ciò ha un impatto diretto sulla capacità del CICR di operare", si legge in una nota nella quale si "condanna fermamente l'attacco".
L'esercito israeliano ammette l'errore
L'esercito israeliano ha dichiarato di aver aperto il fuoco senza saperlo su un edificio della Croce Rossa nella Striscia di Gaza, ritenendo di aver "identificato dei sospettati". "Stamattina, le forze armate operative a Rafah, nella Striscia di Gaza meridionale, hanno aperto il fuoco contro un edificio dopo aver identificato i sospettati. Dopo la verifica, è emerso che l'edificio apparteneva alla Croce Rossa, di cui le nostre forze non erano a conoscenza al momento dell'incidente", ha affermato l'esercito, aggiungendo che sarà aperta un'indagine.