AGI - È morta a soli 49 anni Mia Love, la prima deputata repubblicana nera degli Stati Uniti. "È mancata serenamente" ieri nella sua casa nella città di Saratoga Springs, nello Utah, ha annunciato la sua famiglia.
Love, figlia di immigrati haitiani, aveva rappresentato per due mandati lo Utah alla Camera. La figlia Abigale aveva annunciato all'inizio di marzo che la madre non rispondeva più alle cure per un cancro che l'aveva colpita al cervello.
"Una vera pioniera e leader visionaria, Mia ha ispirato innumerevoli cittadini dello Utah attraverso il suo coraggio, la sua grazia e la sua incrollabile fede nel sogno americano" ha scritto il governatore dello Utah Spencer Cox, "lascia un segno positivo e duraturo sul nostro stato. Ci mancherà profondamente".
La carriera politica di Love
La carriera politica di Mia Love era iniziata nel 2003, quando conquistò un seggio nel consiglio comunale di Saratoga Springs, città di cui in seguito sarebbe diventata sindaco. Nel 2014 fu eletta al Congresso facendo la storia come prima donna repubblicana di colore a ricoprire questo ruolo.
Love fu critica nei confronti di Donald Trump durante la campagna elettorale del 2016, appoggiando invece il suo rivale repubblicano per la nomination, il senatore del Texas Ted Cruz e le chiese di scusarsi pubblicamente per aver fatto commenti denigratori su Haiti nel 2018.
La sua candidatura per un terzo mandato alla Camera si concluse con una sconfitta risicata contro il rivale democratico Ben McAdams. Trump reagì con un gioco di parole: "Mia Love non mi ha dato alcun amore, e ha perso".
Prima di entrare in politica, madre di tre figli, aveva lavorato per un po' come assistente di volo e da adolescente sognava una carriera da attrice, tanto da laurearsi in musical all’università di Hartford, nel Connecticut.
Nel 2022 le fu diagnosticato un glioblastoma, una forma di cancro al cervello aggressiva e in rapida evoluzione. Nonostante le fossero stati dati solo 10-15 mesi di vita, la sua morte è avvenuta quasi due settimane dopo aver scritto un articolo di opinione per Deseret News, "non per dire addio ma per dire grazie all'America".