AGI - Ogni anno milioni di italiani viaggiano in tutto il mondo. In particolare i viaggi in aereo, oltre a suscitare gioia ed entusiasmo possono creare anche ansia e tensione, soprattutto quando si tratta di gestire i bagagli. Per questo la piattaforma Parkos ha realizzato uno studio attraverso un sondaggio per comprendere come gli italiani organizzano i loro bagagli e come questi influenzano le loro scelte di viaggio.
Bagaglio a mano o da stiva?
Dallo studio è emerso che il 57% degli italiani evita di prenotare un bagaglio extra, soprattutto per motivi economici (53%). Questa tendenza è particolarmente comune tra i giovani (64%), che spesso scelgono il bagaglio a mano per una questione di praticità e risparmio. Tuttavia, quando si prenota un bagaglio, il 39% preferisce quello da stiva. Sono soprattutto gli uomini e i viaggiatori over 55 a preferirlo, dando maggiore priorità alla comodità, mentre le nuove generazioni puntano maggiormente sulla praticità del bagaglio a mano (36%).
Politiche sui bagagli poco chiare
Il sondaggio di Parkos.it ha rivelato che, nonostante l’86% degli intervistati si consideri informato sulle politiche delle compagnie aeree, con le donne che spiccano per organizzazione e attenzione, il 60% ritiene comunque che le regole sui bagagli siano poco chiare. Per quanto riguarda le fasce d’età, gli over 55 risultano essere il gruppo con maggiori difficoltà nella comprensione delle regole, mentre le generazioni più giovani tendono a trovare le politiche delle compagnie aeree più facili da comprendere.
Inoltre 30% degli intervistati dichiara che, a seconda della situazione, le politiche sui bagagli possono influenzare la scelta della compagnia aerea, con le donne che risultano più sensibili a questo aspetto (43%) rispetto agli uomini (33%). L’attenzione a questo fattore è particolarmente marcata tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni (43%), mentre il 38% delle persone con più di 65 anni non considera questo fattore importante.