AGI Centinaia di 'incappucciati' hanno bloccato l'accesso al porto di Dover per protestare contro i migranti che attraversano la Manica.
I dimostranti hanno interrotto per ore, fino a mezzogiorno di sabato 5 settembre, il traffico dei traghetti tra la Francia e il Regno Unito.
La protesta 'Stop the boats'
I manifestanti avevano inizialmente bloccato tutte le vie di accesso e uscita dal terminal. Le immagini diffuse online mostravano persone vestite di nero e con il volto coperto da passamontagna che si riversavano sulle strade circostanti il porto. In una diretta online, apparentemente girata da uno dei manifestanti, un gruppo di uomini vestiti di nero scandiva lo slogan 'Stop the boats' ('fermate le barche') di fronte a uno schieramento di polizia.
BREAKING: MOMENT DOVER PROTESTORS BEGAN MARCHING
— Basil the Great (@BasilTheGreat) September 5, 2026
Straight through Police Lines
The Police are powerless, the patriots have wonpic.twitter.com/XsV3ouOlK9
La sfida del Regno Unito contro l'immigrazione
La Gran Bretagna è alle prese con la sfida di arginare le traversate su piccole imbarcazioni che negli ultimi anni hanno portato decine di migliaia di migranti sulle coste del sud-est dell'Inghilterra. La questione è stata cavalcata con insistenza dal partito di estrema destra Reform UK, la cui popolarità è cresciuta grazie al sentimento anti-immigrazione.
Gli sbarchi dalla Manica
Il governo laburista di centro-sinistra ha dichiarato che, durante l'estate, il numero di imbarcazioni che trasportavano migranti e richiedenti asilo attraverso la Manica è stato il più basso dal 2019, anche grazie agli accordi di cooperazione con il governo francese. Nei mesi estivi, il porto di Dover, principale scalo internazionale per traghetti del Regno Unito, gestisce oltre 10 mila veicoli merci e 15 mila veicoli passeggeri al giorno, movimentando un terzo del commercio di merci tra la Gran Bretagna e l'Ue.
La condanna del governo
Il governo britannico ha condannato il comportamento dei manifestanti che oggi hanno bloccato l'accesso al porto di Dover, provocando disagi alla circolazione. Lo riporta Sky News. Non sono stati segnalati episodi di violenza, ma alcuni testimoni hanno riferito di essersi sentiti intimiditi poiché gran parte dei partecipanti indossava maschere o aveva il volto coperto. "Il diritto alla protesta pacifica è fondamentale per la nostra democrazia, ma condanniamo il comportamento tenuto a Dover e i disagi causati agli spostamenti", ha dichiarato un portavoce del governo. L'accesso al porto è stato ripristinato e il traffico ha ripreso a scorrere. Ai viaggiatori è stato tuttavia consigliato di prevedere tempi più lunghi e di seguire le indicazioni degli operatori. La polizia del Kent non ha ancora comunicato se siano stati effettuati arresti.
Nessun arresto
La polizia britannica ha disperso centinaia di manifestanti incappucciati che avevano bloccato gli accessi al porto di Dover, nel sud-est dell'Inghilterra, durante la protesta attribuita all'estrema destra contro l'immigrazione irregolare. L'iniziativa ha provocato code di oltre sei chilometri e pesanti disagi al traffico.
L'attivista britannico di estrema destra, Tommy Robinson, ha affermato su X che la manifestazione era diretta contro gli arrivi nel Regno Unito di migranti a bordo di piccole imbarcazioni attraverso la Manica. I partecipanti non esponevano però cartelli che indicassero esplicitamente il motivo della protesta. "Centinaia di uomini britannici, vestiti di nero e con il passamontagna, hanno occupato le strade di Dover per protestare contro l'invasione del nostro Paese da parte di uomini illegali in età da combattimento, che non hanno alcun diritto di trovarsi qui", ha scritto Robinson.
Intorno alle 11.30 ora locale, gli agenti hanno scortato il gruppo dal porto fino alla stazione ferroviaria di Dover Priory. Secondo la polizia del Kent, entro mezzogiorno tutti i manifestanti si erano dispersi e non sono stati effettuati arresti.
La condanna da parte di Farage
Il porto ha successivamente annunciato il ripristino della normale circolazione sulle strade di accesso. Il governo ha condannato il comportamento dei manifestanti e i disagi causati, pur ribadendo che il diritto alla protesta pacifica è "fondamentale" per la democrazia. Anche il leader di Reform UK, Nigel Farage, ha criticato la manifestazione e l'uso dei passamontagna. "Non dovrebbe essere consentito coprirsi il volto, indossare un passamontagna e manifestare per le strade del nostro Paese", ha dichiarato alla Bbc durante il congresso annuale del partito a Birmingham, aggiungendo di "deplorare" quanto accaduto.
I Laburisti: "Sbarchi diminuiti del 40 per cento"
Il deputato laburista di Dover e Deal, Mike Tapp, ha definito i manifestanti degli "idioti" venuti in città per provocare disordini. "Scommetto che, se interrogati, non saprebbero che gli arrivi sulle piccole imbarcazioni sono diminuiti del 40 per cento e che stiamo lavorando per risolvere questo disastro", ha scritto su Facebook. Dover è il principale porto britannico per i collegamenti internazionali di traghetti e passeggeri. Nel 2025 ha gestito oltre nove milioni di viaggiatori e due milioni di veicoli commerciali.