AGI - Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha esortato i Paesi europei a fare di più per la loro difesa parlando dal cimitero militare americano di Colleville-sur-Mer, poche ore dopo aver rifiutato di partecipare alla cerimonia internazionale in commemorazione dello sbarco in Normandia.
"Gli uomini qui sepolti hanno combattuto come parte di un'alleanza in tempo di guerra in cui ogni partner ha contribuito con la propria operosità, coraggio e sacrificio", ha detto Hegseth davanti alle 9.387 croci bianche dei soldati americani caduti nella battaglia di Normandia. "Niente slogan vuoti, niente vertici sfarzosi, niente comunicati", ha ironizzato, aggiungendo che "ogni" nazione alleata "ha versato il proprio sangue e pagato il suo tributo" nel 1944.
Appello agli alleati europei
"L'America deve fare da apripista, e lo farà, ma i nostri alleati devono stare spalla a spalla con noi", ha dichiarato Hegseth, che ieri sera ha annunciato il suo forfait alla cerimonia internazionale prevista per oggi, per concentrarsi su quella prettamente americana.
Richiamo alla forza
Il segretario alla Difesa statunitense ha inoltre affermato che "la pace è garantita solo dalla forza", evitando - nel suo discorso pronunciato alla presenza della sua omologa francese Catherine Vautrin - di fare riferimento esplicito ai conflitti in corso in Iran, Ucraina o altrove nel mondo.
Immigrazione e sicurezza
Hegseth ha anche accennato alla presunta minaccia che l'immigrazione rappresenta per la "civiltà occidentale", tracciando un'analogia con lo sbarco in Normandia di 82 anni fa. "Purtroppo, oggi, diverse spiagge europee vengono prese d'assalto da varie ideologie pericolose: sulle spiagge di Spagna, Italia, Grecia e Bulgaria sbarcano navi e uomini", ha dichiarato. "Le capitali europee agiranno contro questa invasione, o è già troppo tardi?", ha chiesto Hegseth, prima di concludere con una citazione biblica.
Il ricordo del D-Day
Lo sbarco in Normandia del 6 giugno 1944 fu la più grande operazione anfibia della storia. Un'armata di 6.939 navi e 132.700 soldati britannici, canadesi, americani, belgi, norvegesi e polacchi prese d'assalto 80 chilometri di spiagge della Normandia. L'operazione contribuì in modo decisivo alla vittoria sulla Germania nazista, circondata dall'Unione Sovietica a Est. Sul versante francese, le commemorazioni si svolgeranno a Ouistreham.